Salvatore Caruso: "A Melbourne grandi emozioni"
La prima volta in un tabellone di uno Slam non si scorda mai. Ed è stato proprio cosi per il venticinquenne di Avola, Salvatore Caruso.
L’allievo di coach Paolo Cannova ha infatti compiuto la grande impresa di superare l’arduo scoglio delle qualificazioni dell’Australian open, vincendo ben tre partite, una delle quali contro il forte slovacco Norbert Gombos.
Il tennista tesserato per il Ct Palermo ha anche accarezzato l’idea di superare il primo turno del tabellone principale, visto che contro il tunisino Malek Jaziri( numero 96 Atp) era avanti 2 set a 0 prima di cedere al quinto, ma con l’onore delle armi.
“Quella australiana – racconta Salvatore – è stata un’esperienza incredibile, non avrei immaginato all’inizio delle qualificazioni che sarei approdato al main draw. Tuttavia fin dal primo match contro il turco Ilkel avevo buone sensazioni. Mi piacevano i campi e le condizioni di gioco. Progressivamente è accresciuta in me la fiducia e la consapevolezza di potercela fare. Ho così avuto modo di giocare il primo turno di una prova del grande slam. E’ stato un grandissimo risultato che ha reso molto felice il sottoscritto e il mio allenatore Paolo Cannova. Peccato – conclude Caruso – non aver sfruttato la chance di vincere contro Jaziri, ma in generale il bilancio è abbastanza positivo.”
Grazie a queste performance il tennista siciliano balzerà intorno al gradino 180 delle classifiche mondiali.
Prossima tappa certa le qualificazioni dell’Atp di Sofia in programma a partire da sabato 3 febbraio, tuttavia Salvatore potrebbe anche essere al via del challenger di Quimper in Francia che scatterà lunedì 29 gennaio.